Quando Cardenio udì il nome di Luscinda, non fece altro che stringersi nelle spalle, mordersi le labbra, inarcare le ciglia e lasciar cadere di lì a poco dagli occhi due rivi di lacrime; ma non per questo Dorotea interruppe il suo racconto, dicendo: «Questa triste notizia giunse ai miei orecchi e, nell'udirla, invece di sentirmi gelare il cuore, fu così grande la collera e l'ira di cui esso avvampò che mancò poco non uscissi per le strade gridando e rendendo pubblica la perfidia e il tradimento che mi era stato fatto. Ma questa furia per il momento si placò all'idea di attuare quella stessa notte il piano che effettuai; cioè di mettermi quest'abito, datomi da uno di quelli che si chiamano garzoni nelle fattorie, servitore di mio padre, al quale rivelai tutta la mia sventura, pregandolo di

