Ormai il giorno è arrivato, con la sua alba che ormai sta per morire verso il tramonto. Immobili tra i boschi, attendono il momento, con il respiro che graffia la gola. Calipso, davanti a tutti, osserva ciò che li attende. Una muraglia alta 25 metri, impossibile da sorpassare, un portone in legno massiccio, che ha già resistito a tempeste e guerre, un silenzio da scuotere le anime e solamente una decina di cacciatori a far da guardia. Tutto puzza di trappola gigante, anche i suoi sensi pizzicano fino alle ossa. Scivola giù, dove l'attendono gli altri per decidere il da farsi. Come se lei fosse la guida, ma invece si sente cieca e sorda in questa calma che fa tremare. "Prepariamo i portali. Poi penseremo al da farsi." La salva Deb, togliendosi dal collo il medaglione, afferando ne

