capitolo 38 non arrendersi

3424 Parole

Immobile, sul pavimento del suo amato soggiorno, Calipso subisce in silenzio ogni morso, ogni affondo nel suo corpo. La mente che si sottrae al momento, pensando alla sua gente chiusa in delle gabbie magiche, i suoi compagni resi prigionieri al suo arrivo, Deb legata a un palo da delle catene di diamante. E la minaccia della morte di tutti loro se non avesse seguito Gregory nella casa branco, in silenzio e mansueta. Tristano ha urlato, stringendo le sbarre intrise di veleno, continuando a ribellarsi nonostante il bruciore alle mani. Mentre le sirene nella gabbia al suo fianco avrebbero voluto urlare se un incantesimo non le avesse rese mute. Ma non erano gli unici, tutti hanno urlato di non andare, resistendo alle torture magiche. Persino Deb che veniva frustata ad ogni parola sputat

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