capitolo 39 ricordi per sempre

3405 Parole

Immobile, seduta sulle rive del lago, Calipso è ipnotizzata dal movimento dell'acqua, mentre la mente non osa liberarsi nel rivivere il lup la notte che ha cambiato la sua vita. È passata ormai una settimana, eppure le ferite inflitte, nel tempo che scorre tra un tramonto e una alba, ancora sanguinano senza pietà. Tristano si è completamente chiuso in sé stesso, rimanendo tutto il giorno nella sua stanza, rifiutando anche le cene nella mensa del branco, preferendo uscire da solo in cerca di selvaggina da consumare per poi tornare nella sua camera. Ma Calipso non è sicuramente più forte, al contrario di lui non ha ancora messo piede nella casa branco, poiché troppo piena di ricordi e dell'essenza dei loro amici persi. Si è allontanata da tutti e da tutto, vivendo giorno e notte sulle ri

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