Che larga vena comica da capo a fondo, che intuizione giusta del vero, che sapiente eliminazione degli elementi inutili e soprattutto che aria paesana in tutta la composizione. La poesia sincera non ha maestri, né scuole; il mio gobbo non pensava certo di intonarsi con tanta giustezza col suo tempo e se qualcuno lo avesse lodato per la sua modernità ne avrebbe avuto in risposta una crollatina di spalle; egli non aveva forse mai letto un libro scritto di questo secolo. Ma egli non scriverà forse mai più un verso in vita sua, e non ne scrisse da parecchi anni. Stava correggendo gli ultimi quando seguì in paese un fatto terribile che è sempre presente alla sua memoria. Me lo raccontò e ve lo racconto. Poco lontano dalla canonica, in un piccolo seno chiuso fra la montagna ed un rialzo di ter

