XXVIII.Se l’Arte va piano, la Legge va ancora più piano. Le parole “Corven contro Corven e Croom” non cadevano sotto lo sguardo di chi scorresse la lista dei processi sul Times. Il giudice Covell era occupato da un bel numero di cause senza opposizione della parte convenuta. Dietro invito di Dornford, Dinny e Clare entrarono nella sua Corte e vi rimasero dentro per cinque minuti appena, come una squadra di giocatori di cricket che va a ispezionare il campo prima di una partita. Il giudice stava seduto così basso che sopra il banco emergeva poco più della sua faccia; ma Dinny osservò che nel banco degli imputati, al di sopra della testa di Clare, ci sarebbe stato una specie di baldacchino o di tettoia per proteggere dalle intemperie. «Se Clare si terrà bene in fondo», disse Dornford appena

