XXXIII.Le arringhe erano finite e il giudice riassumeva il dibattito. A fianco di suo padre, da un banco di dietro questa volta, Dinny poteva scorgere Jerry Corven, ancora seduto davanti vicino ai suoi avvocati, e il “giovanissimo” Roger seduto solo. Clare non era in tribunale. Neanche il giovane Croom. La voce del giudice veniva lentamente come se facesse uno sforzo a uscire dai denti. A Dinny sembrava straordinario che si ricordasse di ogni cosa, senza quasi guardare i suoi appunti. Non c’era nulla che non fosse esatto nel riassunto delle deposizioni. Ogni tanto i suoi occhi, rivolti verso la giuria sembravano chiudersi, ma la sua voce non si fermava. Ogni tanto tirava in fuori il collo, combinando per un momento il prete con la tartaruga, poi lo ritirava come se parlasse a se stesso.

