18 Il pomeriggio Il magazzino dei mezzi pesanti del Comune è molto grande. Un capannone industriale dismesso in un luogo desolato e distante alcuni chilometri dal centro paese. La monnezza è stata diligentemente sparpagliata sopra un tavolo da lavoro. Pino ci ha consegnato delle mascherine di carta e dei guanti in lattice. Il lavoro sporco inizia ora. Ognuno cerca di osservare, capire, intuire se in quel groviglio puzzolente ci siano cose di interesse. «Per fortuna si tratta di rifiuti non organici. Altrimenti avrei vomitato» dice Moreno ad alta voce. «Qui si usa così. Chi può con i rifiuti organici si autogestisce. Compostaggio e fertilizzanti per gli orti a costo zero» replica Pino. Meucci ha acceso una radio sintonizzata su un’emittente locale e la musica ha improvvisamente ralleg

