Capitolo 9

151 Parole
9 «Ciao!» «Ciao Ginetta! Che bello rivederti, sei tornata a trovarmi?» «Sì mia cara.» «Come stai Ginetta?» «Sono un po’ triste.» «Perché? Cosa succede?» «Mi sento sola.» «Ma ci sono io Ginetta. Ci sono le mie amiche. Non sei sola!» «Ho paura di morire.» «Perché dici questo?» «Forse Antonio si è accorto di me…» «E come ha fatto. Tu vivi solo nei sogni.» «Appunto. Nei sogni di tutti quanti però. Non solo nei tuoi cara Mara.» «Mi stai dicendo che sei entrata nei sogni di Antonio?» «Sì.» «Dai, raccontami…» «Ho trovato cose brutte, Mara. Molto brutte.» «Spiegati meglio Ginetta.» «Lui è cattivo.» «No, Ginetta. Anche se ci ha rapite non penso che in fondo sia cattivo. Non ci ha mai fatto del male, credimi. Per lui siamo la sua famiglia. Penso invece sia malato.» «Mara, lui è cattivo invece. Ho visto il male che è dentro di lui. Poco importa se questo male derivi dalla malattia.» «Oddio, Ginetta. Le tue parole mi spaventano. Cosa dobbiamo fare allora?» «Fuggire. Dovete fuggire. Prima che sia troppo tardi.» «Troppo tardi? Cosa intendi dire, Ginetta?» «Prima che lui vi uccida.» «Uccida?» «Sì, vi uccida tutte quante. Ma ora devo andare dolce Mara.» «Ginetta, ti prego…» «Cercami ancora nei tuoi sogni. Tornerò.»
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