Capitolo 11

1086 Parole

11 Giovedì 14 settembre Guardo le espressioni di tutti e sorrido muovendo il capo. Sembriamo la combriccola del Blasco. Tutti seduti intorno a un tavolo rotondo in un bar di Baldichieri. Guardo l’ora. Le nove e mezzo del mattino. L’assessore filiforme continua a sfogliare imperterrito le pagine de “La Nuova Provincia” mentre gli altri parlottano tra loro come dopo una partita a briscola. Ordino un nuovo cappuccio e un paio di cornetti alla crema, poi riguardo per l’ennesima volta quel filmato maledetto. Nulla. Non mi dice nulla di particolare e se non fosse per l’insistenza di Meucci me ne sarei già andato. «È il colmo…» esclamo all’improvviso. «Per quasi tutta la vita ho dormito qui per poi andare a lavorare a Torino. Ora che vivo a Torino da una sola notte eccomi qui nell’astigiano

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