Dammi un po’ di betel e riprendiamo la nostra guardia a prora. Dal castello osserveremo meglio. - Sandokan, che ascoltava attentamente, udì uno stropiccìo di piedi nudi allontanarsi. - Stupidi! - mormorò. - Al vostro posto non mi sarei accontentato di chiacchierare come pappagalli. Ah! sapete che noi non siamo indiani? Ecco una ragione di più per farvi saltare in aria. - Attese ancora qualche minuto, poi rassicurato dal profondo silenzio, che regnava sul poluar, levò con una mano la scatola, si mise fra le labbra l’acciarino e l’esca, badando bene di non bagnare quest’ultima e appese la bomba al secondo cardine. Ciò fatto strinse le gambe contro il timone e con grande precauzione, diede fuoco all’esca accostandola alla miccia. Il rumore però, per quanto lievissimo, prodotto dalla selc

