CAPITOLO TRENTADUE

1134 Parole

CAPITOLO TRENTADUE Che spreco di tempo, pensò Sartes mentre stava seduto sotto al salice nel loro giardino, pelando patate per sua madre, il vento che gli gonfiava la tunica bordeaux. Sartes era troppo giovane per combattere nella ribellione, gli aveva detto Rexus, quindi lo aveva rimandato a casa ad aspettare di diventare sufficientemente maturo, a sentirsi inutile, a rimuginare sulla morte di Nesos, a stare seduto a pensare a Ceres intrappolata tra le mura del palazzo, abusata, usata, torturata. Gettò la patata nella pentola e iniziò a pelarne un’altra. Come poteva Rexus aspettarsi che lui se ne stesse lì a fare niente, a soffrire le conseguenze della guerra e a non aiutare in nessun modo? Era troppo giovane, lo sapeva, ma i rivoluzionari questo non lo vedevano. Solo perché era troppo

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI