Capitolo 43

1338 Parole

43. Non riesco a guardare fuori, ma immagino gli uomini di Lo Nardo che si stanno preparando a entrare. Tutti proviamo a usare i cellulari per chiamare la Polizia, ma dentro alla chiesa non c’è campo. Dall’esterno solo silenzio: tra di noi, qui dentro, percepisco solo il rumore del nostro respiro e quello delle mie orecchie che pulsano e ronzano. Ted e l’agente, che si chiama Fabio, creano una specie di barricata con le panche della chiesa per chiudere il passaggio. Salvaneschi e Rocchetti ribaltano due confessionali e vi si riparano dietro, uno per lato della navata: caricano le armi e le puntano verso l’ingresso. Una volta terminata l’operazione con le panche, Ted e Fabio si portano ai lati del portone, addossati alle mura e ben coperti dalle due acquasantiere di marmo. Bruno si mette

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