Gaetanella, dopo aver fatto un giro di ricerche, nella stanza, le aveva gittato sulle spalle un asciugamano, perché i capelli disciolti non le ungessero il vestito. — Anche oggi, si balla, donna Carmela... — Due volte, anzi, giorno e sera, Gaetanella mia. — Come, anche quest’ultima domenica di Carnevale? — Si sa, noi balliamo due volte al giorno, tutte le ultime quattro domeniche di carnevale. Per noi, non ci sono feste... — sospirò la ballerina. — Domani pure? Pure dopodimani? — chiese la pettinatrice, mentre passava il pettine nei lunghi capelli disciolti. — Sono i due ultimi giorni di carnevale. Doppio spettacolo — mormorò l’altra. — Certi giorni, moriamo di fatica. Tacquero un istante. La pettinatrice era una giovane popolana, piccola, tarchiata, con un elmo di capelli oscuri al

