«— Moltissimi — ha replicato Campobello, freddamente. — Forse trent'anni più di Lei... «Campobello è un uomo precisissimo. Dirimpetto a noi, a un'altra mensa, facevan colazione, insieme, consiglieri e segretari di ambasciata, stranieri e francesi. Vi era, anche, Francis Normand, che è un annuario vivente della diplomazia. Campobello gli si è avvicinato e gli ha chiesto, sottovoce, l'età di sir Randolph Montagu, primo consigliere all'ambasciata inglese di Vienna. Normand ha pensato, un poco, prima di rispondere: poi, ha detto una cifra, sottovoce, al duca di Campobello. Costui, trionfante e discreto, nel suo successo di cronista, è ritornato da me e mi ha mormorato: «— Trentuno di differenza: lei, venticinque: lui, cinquantasei, scoccati. Io aveva indovinato. «— È un vecchio... — un vecc

