XXIX

567 Parole

XXIX I caldi giorni di luglio passarono rapidamente. Laline aveva chiesto a Jack di ritornare in Inghilterra per sistemare tutti i suoi affari, in modo da poterla subito portare via dopo il matrimonio, in qualche posto tranquillo in Svizzera, dove avrebbero passato il resto dell'estate e dell'autunno. Sentiva il bisogno di allontanarsi da tutto e tutti. Fu scelto il corredo, le giornate trascorrevano in prove febbrili di vestiti e di cappelli, e le serate in ritrovi con amici americani venuti a Parigi. Per cui, quando arrivava l'ora di dormire, Laline era ogni notte troppo stanca per pensare, e si addormentava di un sonno leggero e senza sogni. Ma nel suo intimo si sentiva sempre inquieta, sempre assillata da un dubbio: non era possibile che tutto ciò che stava facendo fosse un gigantesc

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