Capitolo sestoGenova, giovedì 2 giugno 1977, otto e trenta del mattino Toccalossi aveva il viso cupo. Due mesi di appostamenti, d’intercettazioni, di duro lavoro non erano serviti a nulla. Il commissario Manfredi gli raccontò tutto quello che sapeva, lo informò del punto a cui erano giunte le indagini ma quello non alzava mai lo sguardo. Scriveva e annuiva. Come avrebbe voluto dirgli: “Ehi, ragazzino, guardami un po’ negli occhi”. Ma non poteva. Il magistrato gli passò il rapporto, semplicemente allungando un braccio nella sua direzione. – E allora mi spieghi come ha fatto la droga ad arrivare in Italia. Quando? Quando Cardellino è riuscito a mettersi in contatto con i marsigliesi? Quando li ha pagati? Me lo spieghi lei, commissario. Da circa una settimana la città era stata invasa d

