Sabato 5 Aprile

240 Parole

Sabato 5 Aprile Ti scrivo un rigo in fretta per rammentarti che ti aspetto, che ho bisogno di te, di voi tutti; che ho bisogno di forza e di coraggio. Mi hanno portato il velo, i fiori, la veste nuova; è una bella veste da sposa. Si fanno gli ultimi apparecchi. È per domani... Se vedessi che movimento insolito, che frastuono, che giubilo! È una festa per tutte coteste povere recluse. Quest'immenso sepolcreto si anima soltanto allorché si spalanca per un'altra vittima. È un bel giorno d'Aprile. Il tempo è stato cattivo sino ad oggi; ma adesso brilla un bel sole. Sono stata sul belvedere a respirare un ultimo sorso di vita. Quante cose ho visto da lassù, Marianna! I campi, il mare, quell'immenso mucchio di palazzi, l'Etna laggiù, in fondo... Tutte queste cose sembrava che avessero un'aria

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI