27 Maggio Perché tutti mi avete abbandonato, Marianna? Anche mio padre! Anche tu! Son qui, tutta sola, a soffrire, in questo vasto corridoio dove non c'è sorriso di sole né di volti amorevoli; sono in uno stato da far compassione alle pietre. Morirò, Marianna mia; la tua povera amica morirà qui e non ti vedrà più... e non vedrà più suo padre! Credevo di star meglio; avevo sperato di lasciare questo orrido asilo. Ho peggiorato, e nessuno mi dissimula più la gravità del mio stato. Se dovessi morire, qui, sola! La notte! Com'è terribile la notte, Marianna! Quelle lunghe ore non finiscono mai! Quel lumicino vacillante, quel crocifisso, quelle pitture tenebrose, quei lamenti soffocati, quel russare delle infermiere che dormono sulle poltrone. Ardo di sete e non oso disturbare le suore infermi

