17 Agosto

311 Parole

17 Agosto Signore! Grazie! Grazie! Mi sento rinascere; mi sento purificare dal vostro perdono. Ho pianto, ho pregato tanto, che la mia miseria vi ha fatto compassione; adesso son rassegnata, son tranquilla; non voglio più pensare, non voglio rimaner più sola; il pensiero è il nostro male, la nostra tentazione. Non ti scriverò più, Marianna, poiché per scriverti dovrei rammentare... non voglio più rammentarmi di te, di mio padre, di nessuno! Perdonatemi, miei cari... il cuore è un gran pericolo... Se ci potessimo strappare il cuore, saremmo più vicini a Dio! Oh! Il Signore mi darà la forza! Se morissi in questo momento sento che gli angeli mi sorriderebbero... Ma no, Marianna mia! Anche questo desiderio è un peccato: bisogna stare quaggiù finché il buon Dio lo vuole. La mia anima, ch'è co

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