Credits Nel 1963 il sociologo canadese Erving Goffman scrisse "Stigma: Notes on the Management of Spoiled Identity" che fu tradotto in Italia nel 1983 con il titolo "Stigma. L'identità negata". Lo studioso identificò quattro fasi che portano all'attribuzione di uno stigma, ovvero un segno distintivo, nei confronti di un'altra persona: si parte dalla scelta dell'elemento di differenza per passare allo stereotipo negativo da cui tracciare la differenza per arrivare alla perdita dello status da parte di colui, o colei, che viene stigmatizzata. In altre parole, chi entra in questa spirale viene escluso perché non si conforma ai doveri e ai valori che la società di appartenenza ha elaborato e che non si possono mutare senza conseguenze per sé e per la propria famiglia. È questo il destino di M
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