Tra i festaioli, quell'anno, era Antonio Pentàgora. Per fortuna, Anna Veronica se n'accorse prima d'accostarsi alla tavola; ristette perplessa, confusa. - Rimani qua un momentino, Marta. M'accosto io sola. - Perché? - domandò Marta, che s'era fatta d'improvviso pallidissima; e aggiunse, con gli occhi bassi: - C'e Nicola in chiesa. - E` lì al banco, il padre, - disse Anna, sottovoce. - Meglio che tu stia qua. Mi sbrigo subito. Niccolino non s'aspettava quell'incontro con Marta. Non la aveva più riveduta dalla vigilia della rottura col fratello. Restò come stralunato a mirarla; poi s'allontanò mogio mogio, si confuse tra la folla, vergognoso. Ne aveva avuto sempre una gran soggezione; aveva tanto desiderato d'esser voluto bene da lei come un fratello minore, cresciuto com'era senza madr

