“Noi….” “Non c’è nessun noi! C’è lei signor Meyer. Lei e il problema che ha con me. Dovrebbe accettare che io, una giovane donna, sia più preparata di lei. Dovrebbe accettare il fatto che la vita va avanti e tutto questo…” dissi indicando l’ufficio per raccogliere metaforicamente la KCG. “… è passato! Dovrebbe metterselo alle spalle, andare avanti e godersi ciò che verrà. Gustav e Gellert hanno dei bambini splendidi, lei che può si goda i suoi pronipoti. Mio nonno non ha potuto farlo perché è venuto a mancare presto.” Dissi perorando la mia causa. “I miei figli adorano giocare con Tobias. Provi a conoscerli anziché venire a deprimersi qui, non è più questo il suo posto August.” Conclusi, non accentuando la situazione dicendo che non era più il tempo. “Per l’amore del cielo! Per non depr

