86 - ADELAIDE

1108 Parole

In Svizzera mi sentivo al sicuro. Era tanto che non rivedevo Brooklyn. Precisamente da quando l'avevo lasciata nell'ufficio di Gellert anni prima. Ed ora eccola, bella come il sole e con un pancione che la rendeva ancora più perfetta. Dormimmo insieme la nostra prima notte a Zurigo. La sua casa era piccola e confortevole, se avessi potuto scegliere probabilmente anche io ne avrei preso una simile. Con un bel giardino, un'altalena per i bambini e perché no, un cane. Da piccoli avevamo avuto dei cani, crescendo però mamma e papà si erano attenuti a non averne più. I cani, per via della loro crescita più rapida, morivano prima di noi umani, per chi si affezionava poi diventava una sofferenza. Però mi sarebbe piaciuto che i miei figli ne avessero almeno uno. Mi stesi nel letto accanto a B

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