139 - GABRIEL

1012 Parole

Io ero inerme. “A volte ti invidiavo. Dopo il trauma subito per la morte di Marina, tu eri riuscito ad andare avanti dimenticando tutto. Avrei voluto dimenticare anche io, tanto da assecondare la tua amnesia. Ti lasciai in quello stato, non ti portai da uno specialista, non parlavo di Marina, ne di Stephan e in vostra compagnia era facile. Eravate bambini in lutto, ed eravate diventati silenziosi e obbedienti. Sapphire e Tom erano presi dalla crescita dei neonati e io riuscii a far passare in sordina ciò che era accaduto. Non raccontai a nessuno del rapimento, fu Tad ad annunciare gli eventi se non ai nostri genitori.” Concluse mamma cercando il mio sguardo. Io mi sentii inerme. Mamma era incinta in quel periodo e io non avevo capito nulla. “Non dare la colpa ad altri per il tuo senso d

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