Trascorsi quel periodo tra Tokyo, Osaka e Seul a svolgere le varie pratiche che mi aveva lasciato il CEO della Germany. Dopo mi spostai a Pyongyang e da lì in Taiwan. Terminate tutte le pratiche rientrai a casa per festeggiare il compleanno di Adam. Quell'anno sarebbero stati otto ed era un grande traguardo. Festeggiammo tutti insieme e cercai più volte in quel periodo di recuperare il rapporto con Gabriel. Nessuno dei due partì se non per delle veloci trasferte, i bambini non dovevano risentire della nostra situazione. Poi come aveva detto Gabriel si prepararono a partire per il Brasile. "Vieni con noi?" Mi chiese Gabriel mentre preparavamo insieme le valige dei bambini. "Mi piacerebbe molto, così passerei anche a trovare i nonni e la zia Bianca. Ma prima di rientrare ho lasciato un

