Capitolo 28-1

2004 Parole

Capitolo 28 Aria Sei anni dopo «No!» strillò Amo, battendo un piede. Raccolse le sue scarpe e le lanciò attraverso la stanza. Era già alto per i suoi tre anni e sapeva tirare notevolmente lontano per un bambino. «Non usciremo se non ti metti le scarpe» dichiarai, reprimendo un sospiro. Era vivace, determinato e una testa calda. Era una piccola versione di Luca, capelli neri, occhi grigi, con un pizzico del carattere di Matteo. «Raccogli le scarpe e infilatele.» Amo scosse la testa nella mia direzione, incrociando le braccia sul petto minuscolo. «No!» «Amo.» La voce di Luca era ferma. Lo sguardo di Amo guizzò verso Luca, che era apparso sulla soglia, e il bambino spalancò gli occhi, ma poi sporse il mento in fuori. Era nella sua fase ribelle. Solo che fino ad allora non lo aveva ma

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI