Capitolo 27 Aria Sei mesi dopo la nascita di Marcella, una sera Luca rientrò teso. Lo osservai mentre si svestiva con movimenti a scatti, gli occhi preoccupati. «Luca?» chiesi con calma, ma lui scosse la testa e si stese accanto a me completamente nudo. I suoi occhi riflettevano chiaramente ciò di cui aveva bisogno. Mi sdraiai sopra di lui, le mie labbra che trovarono le sue mentre le sue mani scendevano lungo la schiena per poi spostarsi tra le mie gambe. Fremetti sopra di lui, ma volevo sentirlo dentro di me. Scivolai più giù sollevandomi col busto e mi abbassai sulla sua erezione. Le mani premute sul suo petto, cominciai a muovere i fianchi mentre lo fissavo negli occhi. Sapevo che Luca aveva un sacco di cose da gestire al momento, ma lui cercava di tenere i problemi lontani da me e

