Spero soltanto che Mick sia sincero e che riesca davvero a rispettare i miei ritmi. Non è da tutti, ne sono consapevole. Così come so che i miei rifiuti potrebbero stancarlo, alla lunga, anche qualora lui facesse finta di niente. Ma fino a quando resisterà, io sarò con lui. Proiettata sul rendere le mie e le sue giornate degne di essere ricordate. Restiamo accoccolati per un bel pezzo, cullati dalla notte e dal caldo estivo, fino a quando a Mick non si addormenta una gamba. Per fare riprendere la circolazione sanguigna, inizia a saltellare e imprecare. Solo che impreca in maori, scatenando le mie risate. È un po’ come vedere Jason Momoa che esegue l’ Haka, emettendo versi buffi e a tratti incomprensibili. “Cosa ridi tu, finta magra!” protesta. “Ehi, stai forse criticando la tua ragazza?

