Chapter 25

688 Parole

XX Sulla piazza della Signoria, dove il sole ridente di primavera spandeva le sue rose gialle, lo scoccare del mezzogiorno faceva dileguare la folla rustica dei mercanti di grano e di paste, venuti per il mercato. Ai piedi della Loggia dei Lanzi, davanti all’assemblea delle statue, i gelatieri ambulanti avevano rizzato, sopra delle tavole parate di cotonina rossa, i banchetti che portavano sotto l’iscrizione: Bibite ghiacciate. E la gioia leggera scendeva dal cielo sulla terra. Teresa e Giacomo, reduci da una passeggiata mattutina ai giardini di Boboli, passavano davanti alla celebre Loggia. Teresa guardava la Sabina del Giambologna con quella curiosità interessata con cui una donna esamina un’altra donna. Ma Dechartre non guardava che Teresa. Le disse: – È meraviglioso come la viva luce

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