EMILIANO "Blake"
Seguo per tutto il tempo con lo sguardo, la ragazzina muoversi incerta per il giardino.
Siamo in estate e si scoppia di caldo.
"Quando hai finito di fare il maniaco con l'amica di mia nipote, dimmelo, che Frank ti vuole parlare..."
Quasi non salto in aria, assorto com'ero a fissare Aurora.
Non c'è niente da fare.
Il pero non cade poi molto lontano dall'albero.
E Massimo e sua nipote hanno la grande capacità di arrivare alle spalle facendoti saltare in aria così... Tanto per.
"Come si fa non fissarla... No dico..ma l'hai vista? "
"Potrebbe essere tua nipote..."
Mi volto di scatto verso di lui.
"Potrebbe essere TUA nipote...io sono di parecchio più giovane di te.. così giusto per ricordartelo. "
Mi ride in faccia.
"Se pensi che te la dara' scordatelo... Ha tutta l'aria di essere una brava ragazza e poi credo possa avere una buona influenza su Ilaria."
Faccio una smorfia con il naso.
"Si sì... La vedo tutta la buona influenza.. guarda che costume che le ha dato tua nipote!!"
"Perché? Che ha che non va? "
"È praticamente nuda..."
"Non mi pare che ti dispiaccia..."
"Nemmeno a tutti gli altri da quello che posso vedere. "
Ride ancora.
"Gelosino? Neanche la conosci? "
Scrollo le spalle.
"Hai ragione amico mio..."dico buttando giù altra sangria.
"Credo sia arrivato il momento di conoscerla..."dico allontanandomi per andare dalla ragazzina numero due.
"Emiliano?"
Mi volto in direzione del mio amico.
"Vedi di non fare cazzate però..."
Tiro su con il naso, e mi dirigo verso la mia meta.
La trovo esattamente li... A bordo piscina, sola.
La pazza numero uno deve essere andata chissà dove.
"Non hai proprio l'aria di chi si sta divertendo sai? "
La vedo sobbalzare al suono della mia voce.
"Oh... Ciao... Ehm...no no... è bella la festa..."
Incollo i miei occhi ai suoi e mi scappa un sorriso quando la vedo afferrare il labbro inferiore e incastrarlo tra i denti.
Sono rapito da ogni suo movimento.
"Non sai proprio mentire..."
Si ferma all'improvviso da quella tortura, che poi è anche la mia..
Perché Dio mio se vorrei morderglielo io quel labbro.
"Mi hai scoperta..."
"Qualcosa non è di tuo gradimento? "le chiedo sedendomi diretto accanto a lei.
Le nostre mani si sfiorano...
E sento caldo.
Molto.
Caldo.
"No no...ehm... è che io sono proprio fuori posto qui..."
Scuoto la testa.
"Credo che invece la tua presenza abbia fatto bene a tutto l'universo maschile qui presente..."
"Come? "dice sgranando gli occhi.
"Ti fissano tutti da quando sei entrata..."
"Oh..."
È arrossita.
È proprio carina quando lo fa.
"Credo....credo sia per via del costume... è osceno lo so..."
Stavolta sono io a mordere il mio labbro.
Di oscene e anche molto, sono solo le cose che ti farei... Anche senza quel costume..
Mi schiarisco la voce.
"Il costume è indubbiamente bello e ti sta anche molto bene...ma credo che sia proprio tu a fare quest'effetto. "
Mi guarda confusa.
"Sei semplicemente bellissima Aurora..."
Arrossisce ancora, restando senza parole.
Bene.
AURORA
Mio Dio... Perché all'improvviso sento la gola secca?
È normale come cosa?
E perché sento il mio cuore battere così velocemente?
Che mi succede?
È mai possibile che da quando lo conosco succedono queste cose al mio corpo?
"Grazie...ehm...anche tu sei molto bello..."
Dio....che cosa ho detto...
Adesso mi prenderà per una bambina di cinque anni.
Ha ragione Ilaria mi sa...non so proprio come ci si approccia in questi casi..
Non so fare conversazione io!!
Non ho il coraggio di guardarlo, ma riesco bene a sentire la sua risata.
Ecco.
Appunto.
Mi sta prendendo in giro.
"Ci vieni con me? "
"Mh?"
Lo sento muoversi dal mio fianco.
È in piedi adesso e mi sta porgendo la mano.
"Vieni con me Aurora...ti prego.."
I nostri occhi si guardano, si cercano.
Non so cosa cavolo mi prende, ma metto la mia mano sulla sua.
Mi solleva dal bordo della piscina con estrema facilità.
Per la sorpresa, emetto una strano suono dalla bocca.
Siamo vicini... Molto vicini...e la cosa assurda, perlomeno lo è per me, è che mi piace...
Riesco a sentire il suo profumo... Ed è buono...
Non lascia mai la mia mano mentre saliamo le scale.
Non riesco nemmeno a pensare, il mio cervello sembra svuotato all'improvviso.
Continuiamo a salire, sempre più su.
Fino ad arrivare a quella che credo sia la soffitta.
Apre l'unica porta disponibile e sono molto sorpresa di quello che ci trovo...
È una piscina...
Un'altra ...
Coperta...
Ma con il soffitto di vetro...
Wow....
Non avevo mai visto niente di simile...
Non ho mai visto niente io a dire il vero.
Mi lascia entrare per prima, Emiliano è subito alle mie spalle.
"Ti piace? "
Percepisco il fiato caldo sul mio collo...cosa che mi fa venire la pelle d'oca.
"È bellissimo qui..."
"Sapevo ti sarebbe piaciuto...vieni..."
Mi prende per mano fino ad arrivare alle scale che permettono di immergersi lentamente e con calma.
Sono estasiata...
Ma lo sono ancora di più quando lo vedo togliersi la camicia e poggiarla su uno dei divanetti.
Caspita se è bello... è perfetto..
Mi porge ancora la sua mano.
"Vieni qui..."
Il mio corpo si muove da solo, in maniera autonoma...
Cammino verso di lui lentamente...
Afferra la mia mano e inizia ad immergersi.
Piano.
Piano.
Ma quando le scale finiscono i nostri corpi sono immersi per la metà...
Lascia la mia mano per buttarsi.
Lo vedo scomparire nell'acqua e qualche secondo dopo riemergere.
Le gocce di acqua, continuano a scendergli per tutto il viso...
È bellissimo...
E non riesco a staccare gli occhi da lui ...
Non sono normale...
Per niente.
Decido di fare lo stesso io.
Anche per levarmi da tutto questo imbarazzo che sento.
Mi immergo anch'io completamente per riemergere al suo fianco.
Sposto i capelli che nel frattempo mi sono caduti davanti al viso.
Mi sento così bene...
Sento il suo sguardo bruciarmi addosso, mentre non riesco a decifrarne l'intensità.
Le sue dita accarezzano e tracciano i contorni del mio viso.
Sono ipnotizzata.
Completamente rapita da lui.
Non mi è mai successo.
Non mi sono mai sentita così.
"Scusami..."
"Per cosa? " è la mia risposta.
"Per questo..."
E le sue labbra sono sulle mie.