Valentine non osò opporsi al desiderio della nonna, del quale d'altra parte non conosceva la causa, ed un momento dopo entrò Villefort. «Signore» disse la signora di Saint-Méran senza impiegare alcun giro di parole, e come se le mancasse il tempo, «mi avete scritto che si tratta di un progetto di matrimonio per questa ragazza?» «Sì, signora» rispose Villefort, «è anzi più che un progetto, è già un impegno.» «Vostro genero si chiama Franz d'Épinay?» «Sì, signora.» «È figlio del generale d'Épinay, che è dei nostri, non è vero? E che fu assassinato qualche giorno prima che l'usurpatore ritornasse dall'Elba?» «Sì, egli stesso.» «Questa parentela con la nipote di un giacobino, non gli ripugna?» «Le nostre dispute civili si sono fortunatamente estinte, madre mia» disse Villefort. «Il sig

