38«Eccoti!», esclama Chao Ping, emozionatissimo. Batte le mani come una foca ammaestrata. Tiziano Priànte dà l’impressione di essere giunto da vie traverse, dopo una serie di vicissitudini e ripensamenti. Il Cliente Ideale va a sedersi presso il solito tavolo di alluminio. Si stravacca. È esausto. L’esercente dagli occhi a mandorla lascia la soglia. Si fa vicino a Priànte. Mantiene il silenzio rispettando così l’imperscrutabile stato d’animo del Maestro. Non fa insinuazioni. Neppure tra sé. Dal Cowboy non trapelano che lunghi respiri. Per il resto, giace inerte sulla sedia. Guarda a lungo gli alberi del parco. Finalmente sposta gli occhi sul titolare del locale. «Ciao, Chao!», esordisce. Cerca di replicare il buonumore di sempre. Ci riesce più che bene. Le abitudini, contano.

