41Sarah Bóscolo apre gli occhi. Si stiracchia. Si alza in piedi. Trova l’interruttore. Accende la luce. Anche se ha dormito solo due ore, La Ragazza Dal Sedere Perfetto si è riposata sufficientemente. La poltrona del commissario Fellini è comoda come nessun’altra. E il ripiano del tavolo, un pelo più basso della media, ha sostenuto ottimamente le gambette della chioggiotta. In calzini, si mette a curiosare nell’ufficio. Apre i cassetti della scrivania. Trova il caos supremo. Tra cui: una confezioncina di grissini torinesi, una costosa penna Favree-Excet, un blocchetto per appunti Mitama. Sfogliandolo, Sarah incappa in un misterioso brainstorming. Consiste in due soli segni (I O) variati in tutti i modi possibili e immaginabili. La sequenza termina con uno scarabocchio indecifrabi

