42Suona il “Nokia Tune”. Sullo schermetto verdognolo compare il numero di Badalamenti. Non l’avevo memorizzato in rubrica. Però lo riconosco: finisce con 797. D’altronde, chi vuoi che chiami qui… A quest’ora… Accendo l’abat-jour. Reclamo: «Per puro miracolo non stavo sognando». Passo la mano libera sugli occhi. «Felice Fonghèr! Ha ammazzato Felice Fonghèr», esclama il questore. Salto giù dal letto: «Chi?! Cosa?!!». «Gli ha messo la pistola in mano! La matricola è abrasa! C’è perfino il silenziatore avvitato sulla canna! Non può trattarsi di suicidio!». «Mio Dio… È impossibile…». «Neanche io riesco a crederci! Fonghèr è… era un riferimento. Ogni volta che c’era qualcosa da riparare…». «Mio Dio…», lo interrompo. «Aveva allenato la squadra in cui giocai tra il matrimonio e la nasc

