XXIX Mario Bernardini aveva ottenuto, grazie alla sua sortita alla Biblioteca Nazionale, una serie di informazioni che provò a far fruttare consultando una pila di libri dedicati al Risorgimento. Cercava un fil rouge che potesse collegare i ritrovamenti dei primi due indizi, ma soprattutto anticipare, almeno in teoria, la successiva mossa di quello che l’opinione pubblica non sapeva se etichettare come un serial killer o un rapitore. Il critico aveva visto un servizio al telegiornale delle diciotto dedicato alla scomparsa di Vito e Rita, in cui era stato inserito anche un breve spezzone della conferenza stampa in cui Giulia Bonamico aveva invitato, con fare assai professionale, chiunque sapesse qualcosa a collaborare con la giustizia. Aveva immediatamente pensato al suo “amico” Sergio,

