XVIII Nel tardo pomeriggio dello stesso giorno la squadra Crema, composta dal commissario, dall’ispettore Quadrini, dal sovrintendente Ansaldi e dall’agente Marini, si ritrovò intorno a un tavolo per un rapido scambio di informazioni, relative alla sparizione di Vito Russo. Qualche ora prima Crema aveva aggiornato la dottoressa Bonamico sugli ultimi sviluppi di quella vicenda e aveva richiesto il mandato necessario per poter perquisire ufficialmente la casa di Vito Russo. Tutto ciò a livello puramente formale, perché in pratica Ansaldi e Marini erano riusciti, in qualche modo, a varcare la soglia di quell’appartamento per verificare in che condizioni si trovasse quel luogo. D’altronde nessuno poteva escludere che quel poveraccio si trovasse là dentro già cadavere da qualche giorno. Era

