«Verrai anche tu?» chiedo ad Andrew. Nega con la testa. «I ragazzi non sono ammessi.» Meno male che dovevamo passare la serata a pomiciare in camera sua. «È perfetto come tuo primo sabba, Madison.» Sarah mi porge una tazza e mi stringe la spalla. «Mentre la nostra congrega è mista, alcune cerimonie sono più potenti se l’energia è puramente femminile. Senza offesa per gli uomini.» «Figurati» sentenzia Andrew in tono sarcastico. «Tanto era solo più di un mese che non vedevo Madison.» «Non arrabbiarti, non la terrò tutta la notte, finiremo per le otto.» Sarah gli arruffa i capelli e quel gesto lo fa imbarazzare, è una cosa dolce visto che lui la sovrasta, ma ha ragione, Andrew tende a rabbuiarsi e a tenere il broncio. È sbagliato che trovi attraente il suo essere cupo. *** Lo scorso f

