CAPITOLO XLIX Per quanto, tuttavia, le circostanze della sua liberazione sembrassero inesplicabili a tutta la famiglia, era certo che Edward era libero, e a quale fine sarebbe stata adoperata la sua libertà, era facile da prevedere per tutti: perché dopo aver sperimentato la felicità d’un fidanzamento imprudente, contratto senza il consenso di sua madre, come aveva già fatto per più di quattro anni, non si poteva aspettare niente di meno da lui che nel fallimento di quello ne contraesse subito un altro. Lo scopo del suo viaggio a Barton, infatti, era chiaro. Era solo quello di chiedere a Elinor di sposarlo; e visto e considerato che in quel genere di affari non era del tutto inesperto, sembrava strano che si sentisse tanto a disagio nel caso presente, come in realtà si sentiva, e tanto b

