18. Lo Slavo Lunedì 20 marzo. Questura di Milano, ufficio di Malaspina, metà mattina Il commissario Benito Malaspina avrebbe una voglia matta di piantare tutti in asso e andarsene via. Sì, gli ci vorrebbe proprio una bella passeggiata, una di quelle spensierate, alla carlona13 come dicono a Milano, come quelle che fanno i fidanzatini, senza una meta, un percorso prestabilito e nemmeno un perché. Quanto gli farebbe bene. E invece è lunedì mattina, è nel suo ufficio, fuma come una ciminiera che se lo vedesse sua moglie gli farebbe ingoiare quel che resta del pacchetto di sigarette. Attende l’arrivo di Maria Dosio e della vicina di casa Teresa, convocate d’urgenza in Questura. Gli sarebbe tanto piaciuto arrestarla, Teresa, perché si è comportata come una vera delinquente ma soprattutto per

