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1221 Parole

11 No, pensò, mettendo insieme alcune figure ritagliate da James — un frigorifero, una falciatrice, un signore in abito da sera — i bambini non dimenticano mai. Per questo motivo, le cose che uno diceva e faceva erano così importanti, e ci si riscopriva sollevati quando andavano a letto. Perché da quel momento lei non doveva pensare a nessuno. Poteva essere se stessa, starsene per conto suo. Ed era proprio questa la cosa di cui in quel periodo sentiva spesso il bisogno: pensare, No, nemmeno di pensare, ma starsene in silenzio; starsene da sola. L’essere e il fare, espansivi, luccicanti, vocali, svanivano; e ci si ripiegava, con un senso di solennità, a essere se stessi, un nucleo cuneiforme di oscurità, qualcosa di invisibile agli altri. Sebbene continuasse a lavorare a maglia e a star se

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