TRENTASETTE Casa di Ava, St. Marcos, Isole Vergini americane 17 settembre 2012 Jacoby mi allungò il mandato. “Mi dia cinque minuti,” dissi. Mi chiusi nel furgone, lasciando Oso fuori a sorvegliare. Volevo ostacolarli il più possibile. Non solo le mie conoscenze in campo penale erano limitate, ma era una questione personale. Non potevo valutare Ava oggettivamente. Ed ero alticcia, soprattutto ora che la scarica di adrenalina era passata e iniziava la fase della bocca secca. Scorsi la rubrica del telefono. Shannon. La mia vecchia collega da Hailey & Hart. Chiamai. Nessuna risposta. Merda. Avrei potuto chiamare Collin, ma se l’avessi fatto avrebbe capito che mi trovavo in una situazione ben nota. E non conoscevo altri avvocati penalisti. Avvocati finanziari e penalisti non si incrocia

