V 13 luglio 1966, ore 20.30. Stadio di Sunderland. “Albertosi, Burgnich, Facchetti, Rosato, Salvadore, Lodetti, Perani, Bulgarelli, Mazzola, Rivera, Barison…” Carosio scandisce i nomi della formazione Azzurra con italico orgoglio. Poi la squadra avversaria, il Cile: “Olivares, Eyzaguirre, Cruz, Figueroa, Villanueva, Prieto, Marcos, Araya, Tobar, Fouilloux, Sanchez… Arbitro, lo svizzero Dienst…”. Quattro anni fa, il 2 giugno 1962, chi se la scorda quella data!, i cileni hanno battuto e deriso la Nazionale italiana in quella che è passata alla storia come la Battaglia di Santiago. Il dottor Pugliese mi guarda con ammirazione mentre racconto a suo figlio le fasi della… battaglia. I rapporti tra l’Italia e il Cile, che ospitava i Mondiali ’62, si erano raggelati per colpa di due giornali

