Si sentì attratta da un'aura ametista e si meravigliò del forte senso di familiarità che le ispirava. “Tasuki…” sussurrò silenziosamente, poi scosse la testa, comprendendo che si trattava di un’aura molto più antica di quella del suo amico. “Chi è questo Tasuki? Dovrei essere geloso?” esclamò la voce, con tono divertito e scherzoso. Kyoko girò la testa di lato e si trovò sopraffatta da un'aura dorata che risvegliò in lei un lontano ricordo denso di tormenti. “Mio signore…” sussurrò inavvertitamente, poi chinò la testa quando quella stessa voce parve lodarla con l’intensità del suo respiro. “Hai cercato l’amore e ti sei donata ... ma hai regalato la tua verginità a un demone ... Attenzione ... il tuo amante ha una doppia anima.” Il cuore prese a batterle nel petto all’impazzata. Pere

