"Lasciala andare!" ruggì con rabbia. Tadamichi capì che doveva impedire ad Amni di chiamarlo per nome, altrimenti Kyoko avrebbe scoperto il suo inganno. Afferrò la ragazza per il mento e le girò la testa, per costringerla a guardare ciò che aveva intenzione di fare. Alzò una mano, e le mostrò gli artigli affilati, che ora si tingevano di rosso sangue. Kyoko rimase così atterrita da quella visione, che smise di lottare e si accucciò spaventata in un angolo della gabbia, piangendo silenziosamente. Tadamichi la guardò e si stupì di non provarci gusto, a vederla così spaventata. Basta! Ora la cosa doveva finire…o si sarebbe fatto commuovere da quella umana! "Cerca di portarti via da me, Kyoko. – sussurrò, sapendo di essere l'unico a capire il significato recondito delle sue parole - Te l’ho

