Più tardi, Hunter trovò Jesse nella sala della ricreazione assieme alle sue sorelle. Taylor e Jordan stavano giocando una partita a Wiska, un gioco tridimensionale dove delle creature si combattevano a vicenda. Jesse stava giocando un gioco di tessere su uno dei tablet. Negli occhi di Hunter lampeggiò il desiderio quando vide il volto dell’umana arrossire delicatamente nel momento in cui si rese conto che lui la stava fissando. “Hunter,” mormorò Jesse, guardandolo come se volesse divorarlo. “Sei libero?” “Sì,” rispose lui, guardando Jordan e Taylor con la coda dell’occhio. “Speravo… Pensavo che sarebbe bello andare a fare una passeggiata,” concluse fiaccamente. Le labbra di Jesse si sollevarono quando lo vide passarsi le mani fra i capelli. Per un attimo, l’alieno parve incerto. Lei rad

