Jesse si guardò alle spalle nell’udire il tono carico di emozione della voce di Hunter. Gli occhi dell’alieno ardevano di un giallo scuro e dorato. Si raddrizzò dopo essersi chinata sul divano contro la parete. Un brivido lo attraversò mentre allungava le mani per slacciare i bottoni della tunica. Scrollò le spalle e lasciò che il tessuto cadesse a terra ai suoi piedi. I suoi seni si gonfiarono sotto lo sguardo fisso di Hunter, i capezzoli eretti che esigevano le attenzioni dell’alieno. Jesse non indossava il reggiseno e l’aria fredda della nave da guerra contribuiva alla sensazione di vulnerabilità mentre lei restava di fronte a Hunter con addosso soltanto i leggings e le scarpe. Si sfilò lentamente le scarpe e le allontanò a calci verso la tunica. Le sue dita si mossero verso la sommit

