21

1096 Parole

21Arrivata di fronte al portone di casa, Anna si chinò verso terra per aggiustare le stringhe delle sue scarpe da corsa. Una mano le afferrò all’improvviso il braccio destro e la costrinse a girarsi di scatto. «Giorgio!! Che diavolo ci fai qui?» chiese Anna con un to­no al contempo spaventato e sorpreso. «Che cosa avete fatto venerdì tu e Lorenzo?» «Ma di che parli?» gli rispose Anna irritata, dando un colpo con la spalla per liberarsi dalla sua stretta. «Ci sei andata a letto, vero?» «Ma che vuoi da me, Giorgio?» «Voglio sapere se ci sei andata a letto!» «E tu sei venuto qui di domenica mattina per sapere se sono andata a letto con Lorenzo?» «Sì.» «Come facevi a sapere che ero a casa?» «Non lo sapevo... Ho solo sperato che fosse una domenica normale, una domenica in cui non aves

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI