Chapter 11

1482 Parole

VI Una decina di giorni dopo, una mattina, Lilian fu chiamata nello studio da lord Stanville. Il cuore le batteva per l’ansia mentre, uscita dall'ufficio, si dirigeva verso l'ampia stanza luminosa dove era entrata il giorno in cui il suo tutore le aveva pagato in anticipo il primo trimestre di stipendio. Perché voleva parlare con lei? Non era soddisfatto del suo lavoro? Lei aveva sempre fatto del suo meglio, curato tutto nei minimi particolari. Ma lo sapeva: gli Osner le avevano raccontato quanto era esigente e pignolo. Quando entrò Hugh era accanto alla finestra aperta. Aveva fra le labbra una sigaretta. La buttò e si avvicinò alla scrivania. - Lilian, ho bisogno di te come stenografa, da oggi. Siediti là, per favore. - E le indicò un tavolo. La ragazza ubbidì, senza obiettare che n

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