13 EMMA Se la lunga passeggiata attraverso il Palazzo d’oro fino al Consiglio dei re è durata un’eternità, il ritorno alla nave, invece, non richiede molto tempo. Khan tiene una mano sulla mia testa, costringendomi a rannicchiarmi contro di lui. Le sue fusa vanno a tutto gas, intensificandosi ad ogni passo. Da quando abbiamo lasciato il caldo del regno di Aurus per l’aria fresca della nave, il mio corpo sta rispondendo al suono costante, rassicurante. Anche il modo in cui il petto di Khan vibra non guasta. E il profumo al cioccolato affumicato che emana dalla sua pelle mi fa venire l’acquolina in bocca, tanto che il mio nucleo si stringe. Non ha senso, ma l’eccitazione mi travolge, soffocando ogni logica, trascinandomi a fondo. I miei umori stanno scivolando giù tra le mie natiche mentr

